Le funzioni di un portfolio
La varietà dei termini legati ai portfolio suscita sempre discussioni di principio intorno alla questione sull’opportunità del termine. Il suo significato è determinato in primo luogo dall’impiego e dalle conseguenti funzioni a cui deve adempiere. I diversi termini di portfolio nel grafico (cfr. fig. 1) lasciano intuire in parte quali dovrebbero essere i suoi compiti e le sue funzioni (qualifica, cronologia, mezzo, periodo di tempo, forma d’insegnamento, ecc.).
Concetti di base
Se si tenta di definire in modo più preciso il termine portfolio, considerate le sue numerose varianti e i tanti termini correlati, evidentemente non si può fare altro che individuare alcuni concetti di base comuni ai vari tipi di portfolio, senza però limitare inutilmente gli aspetti positivi del concetto, come la sua flessibilità (cfr. Häcker 2004 ).
Di seguito sono precisati cinque concetti fondamentali:
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La rappresentazione delle competenze
I portfolio contengono elaborati, pensieri e opinioni che i discenti ritengono presentabili. Le proprie capacità sono rappresentate tramite i prodotti selezionati delle proprie prestazioni. Diversamente dai controlli tramandati delle prestazioni, i discenti sono in grado di decidere autonomamente cosa presentare e possono quindi rappresentare attivamente le proprie competenze.
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La riflessione
Attraverso la retrospettiva, i discenti riflettono sui successi, i percorsi, i problemi e gli obiettivi di apprendimento. Grazie ai regolari bilanci intermedi, è possibile eventualmente correggere il percorso successivo. Di conseguenza, si potrebbe parlare anche di (auto)valutazione formativa.
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Il processo di apprendimento
Con la raccolta mirata, si forma una sequenza cronologica di riflessioni, elaborati o pareri. Questi permettono ai discenti e agli assistenti di esaminare e valutare insieme i prodotti e il processo di apprendimento. Il processo acquisisce un’importanza maggiore rispetto al prodotto dell’apprendimento e permette tra l’altro la valutazione delle prestazioni per un processo di apprendimento in corso.
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La valutazione delle prestazioni
Come già menzionato al punto “Il processo di apprendimento”, il portfolio permette di esaminare il processo di apprendimento e di includerlo nella valutazione delle prestazioni, consentendo così una valutazione più appropriata delle prestazioni. Attraverso la scelta autonoma degli elaborati presentati nel portfolio, si crea un clima che agevola l’apprendimento grazie al maggiore orientamento per studenti. Il portfolio può essere inteso come strumento di valutazione alternativo o come metodo complementare, visto che viene messa in evidenza un’altra competenza di base, come l’autonomia.
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L’individualizzazione
Grazie all’ampia partecipazione nella scelta dei contenuti, il lavoro di portfolio lascia molto spazio all’individualità. In questo modo si acquisisce la capacità di contro autonomo dell’apprendimento. I discenti così hanno la possibilità di scegliere individualmente il percorso di apprendimento, di pianificare i propri processi, oltre che controllarli autonomamente e riflettere su di essi. Questo concetto, quindi, si adatta perfettamente alla nuova cultura didattica e d’insegnamento dell’apprendimento autonomo, delle lezioni aperte, del ritmo di apprendimento individuale e dell’indipendenza del singolo discente dal tempo e in parte dal luogo.
Bibliografia
7) Häcker, Thomas (2004): Portfolio – Ein Entwicklungsinstrument für selbstbestimmtes Lernen. Eine explorative Studie zur Arbeit mit Portfolios in der Sekundarstufe 1. Heidelberg: Unveröffentlichte Habilitationsschrift
